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Iscrizione Albo CTU

NORMATIVA

Art. 61 e segg. – art. 191 e segg. Codice di Procedura Civile; Artt. 13 e segg. disp.att. Codice di Procedura Civile; Art. 7 D.M. n. 44 del 21-02-2011- Processo Civile telematico.

COS’E’

Presso ogni Tribunale è istituito un Albo dei Consulenti Tecnici del Giudice.
L'Albo è tenuto dal Presidente del Tribunale e tutte le decisioni relative all'ammissione sono deliberate da un Comitato da lui presieduto e composto dal Procuratore della Repubblica e da un rappresentante dell'Ordine professionale o della Camera di Commercio (per coloro che fanno parte di categorie non organizzate in ordini o collegi professionali, che quindi non sono provviste di albi professionali). Il Comitato è istituzionalmente preposto alla tenuta e formazione dell'Albo dei Consulenti Tecnici d'Ufficio, alla contestazione di addebiti disciplinari, alla irrogazione delle relative sanzioni ed alla revisione periodica dell'Albo stesso, al fine di verificare il perdurare dei requisiti (speciale competenza, specchiata moralità, residenza anagrafica, iscrizione all'Ordine, etc) necessari all'iscrizione all'Albo stesso.

CHI PUO' RICHIEDERLA

Possono richiedere l’iscrizione all’Albo, coloro che possiedono i seguenti requisiti:

  • essere iscritti  ad un Ordine Professionale e/o essere iscritti all’albo dei Periti e degli Esperti tenuto dalla Camera di Commercio.
  • essere forniti di speciale competenza tecnica in una determinata materia
  • essere di condotta morale specchiata
  • non essere iscritti all’Albo dei CTU  di altro Tribunale (art. 15 co.2 delle disp. di att. del c.p.c.)

L’iscrizione all’Albo dei Consulenti Tecnici del Giudice può essere richiesta mediante domanda in bollo da 16€ (vedi modulistica) al Presidente del Tribunale, nella cui circoscrizione l’aspirante risiede o ha il domicilio professionale.

Alla domanda vanno allegati

  1. fotocopia del documento di identità e del codice fiscale;
  2. curriculum firmato;
  3. titoli e documenti vari per dimostrare la speciale competenza tecnica e l’esperienza professionale acquisita (titoli scolastici, attestazione di terzi, perizie stragiudiziali o consulenze di parte comprovanti lo svolgimento di attività professionali di tipo valutativo, pubblicazioni);

DOVE

La domanda d’iscrizione  può essere trasmessa per posta  (ordinaria/raccomandata) o depositata   presso la

CANCELLERIA VOLONTARIA GIURISDIZIONE
Piazzale Corte d’Appello 1- Piano terra  Stanza 101

ADDETTO ALLA RICEZIONE:
Assistente Giudiziario Gaulli Maria Teresa
+39 05211968059

ORARI

Gli utenti, per usufruire del servizio, dovranno obbligatoriamente ricorrere ai servizi on line presenti su questo stesso sito. Prenotazione online appuntamenti - Uffici settore Civile del Tribunale

NOTA BENE

  • Nel quadro del Processo civile telematico, i Consulenti Tecnici d’Ufficio sono tenuti ad iscriversi al Registro Generale degli Indirizzi elettronici (Reginde) per poter procedere alla consultazione e al deposito in via telematica di atti, istanze e relazioni scritte relativi al processo in cui avranno assunto la veste di ausiliari del giudice. I professionisti non iscritti ad un Albo Professionale (e quelli per i quali l’Ordine di appartenenza non abbia ancora curato la trasmissione delle informazioni necessarie per l’iscrizione al Reginde) dovranno provvedere in proprio, con le modalità indicate sul sito del Ministero della Giustizia alla pagina Registro Generale degli Indirizzi Elettronici.
  • Gli iscritti all’Albo dei CTU sono tenuti a comunicare tempestivamente all’ufficio competente la cessazione dell’attività professionale e la variazione dei dati personali ( indirizzo,  numero telefonico, pec, ….)

COSTI

La domanda va presentata in bollo da € 16,00.
In caso di accoglimento della domanda di iscrizione da parte del Comitato, quale condizione di efficacia del provvedimento, è dovuto il pagamento dell’importo di € 168,00 da effettuare mediante bollettino postale sul c/c n. 8003, intestato all’Agenzia delle Entrate - Centro Operativo di Pescara - tasse di concessione governative. A norma dell’art. 13 del D.P.R. 26/10/1972 n.641, il mancato pagamento della tassa preclude l’effettiva iscrizione all’Albo dei consulenti.